Ciao a tutti Sharpyni!
Come state? Spero tutto bene!
Oggi sono qui per proporvi la lettura di un giallo molto coinvolgente, dedicato a tutti quelli che amano il genere. Sto parlando di "Oltre ogni dubbio" di Maura Puccini.
Vorrei ringraziare l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere il suo romanzo. Spesso tendiamo a leggere solo i libri pubblicati dalle grandi case editrici, dimenticandoci che esistono autori in self che meritano di essere conosciuti. Ebbene, Maura Puccini è una di queste.
Ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito di cosa si tratta!
Titolo: Oltre ogni dubbio
Genere: giallo
Trama: Al rientro nella divisione di Richmond, Leonore Zuliani, celebre profiler dell'FBI, trova ad attenderla una e-mail di Glenn Akimov, il misterioso killer che la tormenta da ben due anni. Un conto in sospeso, cinque bambine sparite nel nulla e quel nome che sembra appartenere a un fantasma. Quanto è distante dalla resa dei conti? Riuscirà a scoprire l'anello mancante che collega Akimov alla scomparsa delle piccole?
Brando Moras, commissario capo di Trieste, per colmare l'assenza di Leonore con la quale ha avviato una relazione durante la sua permanenza in Italia, decide di raggiungerla e scacciare così i dubbi scatenati dalla distanza.
Ma non è una vacanza quello che lo aspetta: nell'elegante palazzina in cui vive la fidanzata, a poche ore dal suo arrivo, avviene un omicidio che sconvolge la città di Richmond. Leonore e Brando si trovano così a lavorare fianco a fianco, di nuovo, per districare la matassa dei due casi intricati.
Con una duplice indagine tesa e ricca di colpi di scena, il romanzo esplora i limiti della fiducia, la fragilità della memoria e il prezzo da pagare per la verità.
Perché, a volte, dubitare è l'unico modo per sopravvivere.
Recensione:
"Oltre ogni dubbio" di Maura Puccini è un giallo con delle sfumature che richiamano il thriller.
Attraverso un mix di adrenalina e mistero, l'autrice ci trasporta all'interno di una storia coinvolgente che vede come protagonisti Leonore Zuliani e Brando Moras: due personaggi difficili da dimenticare. Leonore e Brando sono costruiti ad arte, con una caratterizzazione tale da renderli reali, vicino a noi e risultano perfetti per questa storia intricata: testardi, determinati e con un acume fuori dal comune. Pronti a catturare i due colpevoli. Ho detto due colpevoli? Ebbe sì!
Due protagonisti per due casi differenti. Infatti, Maura Puccini pone sul piatto della bilancia non una ma ben due indagini! Ma, attenzione! Il lettore non si ritroverà in mezzo al caos.
L'autrice infatti è stata in grado di costruire due casi paralleli, distinti e diversi, senza rendere la lettura difficoltosa. Il lettore si ritroverà coinvolto in due omicidi ben distinti, che andranno a districarsi pian piano, rendendo il coinvolgimento emotivo sempre più alto.
A proposito di coinvolgimento, l'autrice è stata brava ad inserire una storia d'amore tra i due protagonisti. È bene sottolineare come questa non risulterà pesante perché al centro del romanzo rimangono sempre le indagini.
A mano a mano che si andrà avanti con la lettura, la curiosità si amplificherà fino ad arrivare ad un ottimo climax. Le indagini non saranno svolte solo da Leonore e Brando ma anche da voi! Vi ritroverete a cercare indizi e a voler capire chi sono i colpevoli. Complice di una lettura veloce sarà lo stile di scrittura scorrevole, pronto a cullarvi fino all'ultima pagina.
Il colpo di scena finale e la risoluzione dei casi vi lasceranno a bocca aperta perché l'insospettabile è sempre pronto a far capolino. Oltre a tutto questo, non so se sia voluto o meno, ho apprezzato molto una delle scene finali perché, per un attimo, mi è sembrato di leggere un libro di Agatha Christie. Avete presente quando Poirot è pronto a smascherare il colpevole? Ecco, il riferimento è proprio quello. Voluto o meno, è stato sicuramente piacevole.
Insomma, stiamo parlando di un giallo con molte sfumature e adatto a tutti coloro che vogliono approcciarsi al genere (i veterani non sono esclusi).
Ringrazio l'autrice per la collaborazione.