Ciao a tutti Sharpyni!
Come state? Spero tutto bene.
Oggi sono qui per parlarvi del nuovo thriller di Nicola Rocca: un autore emergente che sa benissimo come coinvolgere il lettore.
Il libro in questione è "Un agnello tra i lupi" ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito di cosa si tratta!
Titolo: Un agnello tra i lupi
Trama: Una fredda giornata di primavera.
Come molti lunedì mattina, Mattia Bigoni riporta la figlioletta a casa dell’ex moglie, Loredana Mutti.
Giunto nell’appartamento, l’uomo fa una macabra scoperta: la donna è morta.
Chiama i soccorsi, che poco dopo arrivano sul posto, seguiti dalla Polizia.
La presenza degli agenti e del commissario Walker è dovuta al fatto che molti elementi fanno pensare che non si tratti di una morte naturale. Il sospetto è confermato dall’autopsia.
Le ultime persone ad avere visto Loredana in vita sono state Roberto Marazzi, il famoso scrittore di thriller, e Alessia Garzanti, la sua compagna.
A testimonianza della loro presenza in casa della vittima ci sono i filmati di un circuito di videosorveglianza. L’orario nei video che registrano la loro permanenza è in linea con l’ora del decesso stimata dall’anatomopatologo. Per questo, sono gli unici indiziati.
Inoltre, le conversazioni rinvenute sui cellulari delle persone coinvolte – la vittima e i due sospettati – fanno pensare a un’insana relazione a tre che va avanti da mesi. Il dottor De Angelis, il Pubblico Ministero incaricato dell’indagine, dispone un fermo nei confronti di Roberto Marazzi e Alessia Garzanti, che vengono portati in Questura per essere interrogati.
Lo scrittore si trova imprigionato in un incubo simile a quello vissuto dopo l’omicidio di Ambra Fantini, del quale era stato prima accusato e in seguito scagionato. De Angelis sottopone lo scrittore a un lungo ed estenuante confronto, nel corso del quale verità e menzogna si accavallano. Marazzi ha un unico obiettivo: tutelare le persone che ama. Riuscirà lo scrittore a salvare sé stesso e la propria famiglia?
Recensione:
“Un agnello tra i lupi”: il nuovo thriller di Nicola Rocca.
Nicola Rocca ritorna con un nuovo, entusiasmante, thriller psicologico! Questa volta è pronto a trasportare il lettore all’interno di una storia contorta studiata nei minimi dettagli.
Attraverso uno stile di scrittura scorrevole e ritmato sapientemente, Nicola Rocca ci fa vivere un’esperienza “quasi” raccapricciante, una di quelle che non vorresti mai sperimentare. Infatti, il lettore avrà a che fare con una storia piena di bugie e la verità verrà nascosta fino all’ultima pagina. Questo espediente terrà alta l’attenzione facendo in modo che la curiosità subisca un crescendo, veloce, fino a diventare quasi morbosa.
La bravura dell’autore risiede nella capacità di raccontare storie che potrebbero essere reali, utilizzando per questo scopo dei protagonisti che non hanno niente di “eroico”: tutti rispecchiano un possibile “noi”. Questo particolare non è da sottovalutare (soprattutto se si tratta di un thriller psicologico) perché, come ben sappiamo, senza empatia non riusciremmo ad immedesimarci e quindi a vivere l’esperienza in prima persona. Ci saranno personaggi che amerete e odierete ma, come ho detto poco fa, questo rappresenta un plus.
I colpi di scena non mancano (quello finale è una chicca costruita ad arte) ma dovete essere pronti ad affrontare dei temi importanti, profondi e un po’ scomodi. L’introspezione psicologica è costantemente presente e i valori morali verranno messi a dura prova.
Siamo tanto diligenti ma quanto, in realtà, siamo deboli?
Questa è la domanda principale che assillerà il lettore, pagina dopo pagina, fino all’epilogo di quest’opera che merita di essere letta!
Insomma, Nicola Rocca colpisce ancora, non vi resta che leggere “Un agnello tra i lupi”.
